
0,01 – 0,1 μm
Ultrafiltrazione — barriera a membrana
L'ultrafiltrazione (UF) opera nella finestra dimensionale 0,01–0,1 μm, tra microfiltrazione e nanofiltrazione. Grazie a questa selettività rimuove batteri, virus, colloidi e particellato con pressione transmembrana contenuta (0,1–3 bar), senza aggiunta di coagulanti, diventando la barriera fisica di riferimento per il pre-trattamento degli impianti RO.
Parametri chiave
Principio e materiali membrana
Il liquido viene forzato attraverso la membrana porosa (TMP — Trans Membrane Pressure) che funge da barriera fisica per tutte le particelle superiori al cut-off dichiarato. PVDF: massima resistenza chimica (cloro, acidi, basi), alta durabilità, preferita per acque ad alto fouling potenziale. PES (Polieteresulfone): elevata idrofilicità, basso fouling, ottima per acque con sostanze organiche disciolte. PP (Polipropilene): economico, buona resistenza chimica. La geometria hollow fibre massimizza l'area per volume ed è retrolavabile.
Modalità operative
Dead-end (filtrazione diretta): tutta l'acqua attraversa la membrana, nessuno scarto liquido. Richiede retrolavaggi frequenti (ogni 15–60 min). Ideale per acque con bassa torbidità. Cross-flow (flusso incrociato): parte del flusso scorre tangenzialmente sulla superficie riducendo il deposito. Adatta ad acque con alto contenuto di solidi o organici, come reflui biologici o superficiali ad alta torbidità.
Manutenzione e pulizia
Il ciclo CEB (Chemically Enhanced Backwash) retrolavaggio con dosaggio di cloro o acido rimuove il fouling biologico e inorganico, mantenendo alta la permeabilità tra i CIP. La pulizia CIP (Cleaning In Place) con NaOH, HCl o acido citrico ripristina la permeabilità a lungo termine. Un programma di manutenzione corretto estende la vita dei moduli a 5–10 anni.
Applicazioni principali
Pre-trattamento impianti SWRO e BWRO: riduzione SDI < 3 per protezione delle membrane RO. Potabilizzazione acque superficiali: rimozione Giardia, Cryptosporidium, torbidità. Industria alimentare: chiarificazione succhi, vini, birra senza filtri a terra. Industria farmaceutica: pre-trattamento acque di processo e WFI. MBR (Membrane BioReactor): combinazione con trattamento biologico per reflui. Recupero e riutilizzo acque industriali: abbattimento solidi, batteri, oli emulsionati.