Skid osmosi inversa SWRO — batteria moduli membrana in acciaio inox con strumentazione

Dissalazione

SWRO — osmosi inversa per acqua di mare

55 – 70 barERD Pressure ExchangerFAT containerizzato

La dissalazione mediante osmosi inversa (SWRO — Sea Water Reverse Osmosis) è la tecnologia più diffusa al mondo per la produzione di acqua dolce da fonti marine. Con membrane semipermeabili che operano a 55–70 bar, il processo separa sali, microinquinanti e microbi dall'acqua marina con reiezione superiore al 99,5%.

Parametri chiave

TDS alimentazione~ 35.000 mg/L
Pressione operativa55 – 70 bar
Recupero idrico35 – 45%
Reiezione sali> 99,5%
Consumo specifico (con ERD)2,5 – 4,5 kWh/m³

Principio dell'osmosi inversa per acqua marina

L'osmosi inversa applica una pressione superiore a quella osmotica dell'acqua di mare (27–30 bar per 35.000 mg/L TDS) su membrane semipermeabili che lasciano passare le molecole d'acqua trattenendo sali e contaminanti. Il processo genera due flussi: il permeato (acqua dolce, TDS < 500 mg/L) e il concentrate/brine ad alta salinità. Il tasso di recupero tipico è 35–45%: da 100 m³ di acqua di mare si producono 35–45 m³ di acqua dolce.

Fasi del processo SWRO

Intake e pre-filtrazione: captazione marina con filtri a griglia, dissabbiatori e filtri a sabbia. Dosaggio chimici: antiscalante per prevenire precipitazione di CaCO₃ e CaSO₄ sulle membrane, biocida per controllo biologico. Filtrazione cartuccia da 5 μm come protezione finale. Pompa HP con dispositivo di recupero energetico (ERD): cuore dell'impianto. Rack membrane SWRO in vessel da 8" con 6–7 elementi. Post-trattamento: remineralizzazione, correzione pH, disinfezione per uso potabile.

Recupero energetico — fattore critico

Senza recupero il consumo specifico di un impianto SWRO è 8–12 kWh/m³. Con pressure exchanger isobarici (efficienza > 95%) il valore scende a 2,5–4,5 kWh/m³, rendendo la dissalazione economicamente competitiva. Le turbine Pelton (efficienza 80–85%) sono ancora usate su impianti di medie dimensioni. La scelta del sistema ERD è determinante per il costo operativo sul ciclo di vita.

Soluzioni containerizzate

Per contesti remoti, temporanei o a capacità variabile, proponiamo unità SWRO containerizzate completamente integrate: dall'intake alla produzione di acqua trattata, capacità da 5 a 100 m³/h per singolo container, pre-testate in fabbrica (FAT), espandibili in parallelo, con possibilità di integrazione con sistemi fotovoltaici o generatori.

Settori di impiego

Siti industriali costieri privi di risorse idriche dolci sufficienti. Isole e comunità remote. Basi offshore e impianti galleggianti. Resort e strutture ricettive in zone marine. Emergenze idriche e cantieri temporanei. Utilities municipali in zone aride o soggette a siccità strutturale.