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Osmosi inversa · Industria chimica
Skid BWRO per industria chimica
2023
depurazioneindustriale.it · Impianti industriali
Progettazione, integrazione e commissioning: dall'addolcimento all'osmosi inversa, dall'ultrafiltrazione al percorso ZLD con evaporazione meccanica.
Ingegneria di processo
Affianchiamo siti industriali e utilities nella definizione dei bilanci massici, nella selezione delle tecnologie e nella documentazione di collaudo — dall'addolcimento alle linee di evaporazione meccanica per recupero acqua e sale.

Dall'analisi al collaudo
Ogni impianto nasce da dati reali: non vendiamo soluzioni standard ma definiamo la filiera sul bilancio massico della sorgente del cliente.
Campionamento, analisi chimiche e bilanci massivi sull'acqua di alimentazione: senza un dato reale non si dimensiona nulla correttamente.
Selezione della filiera, PFD, P&ID, specifiche di skid e documentazione di progetto multidisciplinare completa.
Coordinamento fornitori, staffaggio fluidico-elettrico, FAT/SAT e messa in servizio progressiva con tarature analitiche.
Manutenzione predittiva, retrofit membrane, ottimizzazione energetica e adeguamento normativo dell'asset installato.
Demineralizzazione
Gli impianti a scambio ionico consentono la produzione di acqua demineralizzata e ultrapura per processi critici: le resine cationiche e anioniche trattengono gli ioni indesiderati; il letto misto combina entrambe le frazioni per ottenere conducibilità inferiore a 0,1 μS/cm dove richiesto (es. alimentazione caldaie ad alta pressione, PW/WFI). Rigenerazione automatizzata con controllo della conducibilità in uscita.
Rimozione durezza
L’indurimento da Ca²⁺ e Mg²⁺ causa depositi e perdite di efficienza termica: ogni millimetro di calcare su uno scambiatore può aumentare sensibilmente la resistenza termica. Addolcitori a resina in forma sodica con rigenerazione al cloruro di sodio; configurazioni duplex o multiple dove il servizio non può interrompersi durante la rigenerazione.
Risparmio energetico tipico su circuiti termici
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Impianti modulari dimensionati su bilanci massivi e profili di rigenerazione ottimizzati rispetto alla chimica disponibile in loco.
Osmosi mare
La dissalazione SWRO richiede pressioni operative tipiche 55–70 bar per vincere la pressione osmotica dell’acqua di mare; recuperi energetici tramite ERD / pressure exchanger riducono drasticamente i consumi specifici rispetto alle configurazioni senza recupero. Unità prefabbricate e testate in fabbrica (FAT) per cantieri, utilities costiere e contesti con capacità variabile.
Osmosi salmastra
Su acque con TDS tipicamente 1.000–10.000 mg/L, la BWRO opera a pressioni inferiori alla linea mare (spesso 10–20 bar), con consumi specifici frequentemente 0,5–2,5 kWh/m³ e recuperi elevati. Layout a doppio stadio o array quando serve massimizzare il recupero idrico sul concentrate.
Reiezione sali tipica (target progettuale)
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Barriera fisica
L’UF opera nella finestra 0,01–0,1 μm: barriera fisica contro solidi, colloidi, batteri e virus, con TMP usualmente 0,1–3 bar. È lo standard di pre-trattamento per abbattere l’SDI verso le RO e per potabilizzazioni che richiedono disinfezione a barriera.
Rimozioni mirate
Selezione dei media in funzione del contaminante: sabbia/antracite, GAC, greensand/Birm, adsorbenti per arsenico, resine per PFAS. Confronto con normativa applicabile e prove di laboratorio (jar-test) in avviamento per confermare le prestazioni in sicurezza.
Materiali: Greensand · carboni attivi granulari · zeoliti · resine specifiche
Gestione fanghi
Dopo la disidratazione meccanica il fango resta con umidità elevata. L’essiccazione termica porta il solido secco a DS 65–90%, riducendo drasticamente volumi e costi di smaltimento. La scelta della tecnologia — nastro, sprazzo, letto fluido o dischi — dipende dalla reologia del materiale e dai limiti emissivi del sito.
Essiccazione continua su nastro perforato con aria calda; profilo di temperatura regolabile per DS target con consumi contenuti.
Atomizzazione e vaporizzazione rapida in camera; indicato per portate elevate e integrazioni con recupero termico da cogenerazione.
Alta efficienza di scambio termico; adatto per fanghi granulari o pre-granulati con ampio range di DS finale.
Contatto termico su dischi rotanti a vapore o olio diatermico — ingombro ridotto per applicazioni con alto contenuto solidi.
Chiusura bilancio idrico
Percorsi ZLD: pre-trattamento, RO di concentrazione, evaporazione e cristallizzazione per eliminare lo scarico liquido, recuperando acqua di riciclo e solidi valorizzabili. La MVR ricomprime il vapore generato, riciclándolo come fluido termico: consumi tipici 15–40 kWh/t di acqua evaporata rispetto a ordini di grandezza molto superiori degli evaporatori a vapore vivo tradizionali.
Servizi / 04
01
Rilievi, bilanci massivi, selezione tecnologie e ingegnerizzazione multidisciplinare fino al dossier di collaudo.
02
Coordinamento fornitori skid, staffaggio fluidico‑elettrico e supervisione HSE su cantieri industriali.
03
SAT/FAT, tarature strumentazione, prove jar‑test chimiche e messa in servizio progressiva.
04
Manutenzione predittiva, retrofit membrane e ottimizzazione energetica degli asset installati.



