depurazioneindustriale.it · Impianti industriali

Trattamento acque
per processi
industriali

Progettazione, integrazione e commissioning: dall'addolcimento all'osmosi inversa, dall'ultrafiltrazione al percorso ZLD con evaporazione meccanica.

Ingegneria di processo

Dalla captazione
allo scarico controllato

Affianchiamo siti industriali e utilities nella definizione dei bilanci massici, nella selezione delle tecnologie e nella documentazione di collaudo — dall'addolcimento alle linee di evaporazione meccanica per recupero acqua e sale.

0+Anni di esperienza
0 m³/hCapacità installata
0+Impianti ZLD realizzati
Impianto di trattamento acque industriali — tubazioni e strumentazione

Il nostro metodo

Dall'analisi al collaudo

Ogni impianto nasce da dati reali: non vendiamo soluzioni standard ma definiamo la filiera sul bilancio massico della sorgente del cliente.

  1. Analisi e caratterizzazione

    Campionamento, analisi chimiche e bilanci massivi sull'acqua di alimentazione: senza un dato reale non si dimensiona nulla correttamente.

  2. Ingegneria di processo

    Selezione della filiera, PFD, P&ID, specifiche di skid e documentazione di progetto multidisciplinare completa.

  3. Costruzione e commissioning

    Coordinamento fornitori, staffaggio fluidico-elettrico, FAT/SAT e messa in servizio progressiva con tarature analitiche.

  4. Presidio e upgrade

    Manutenzione predittiva, retrofit membrane, ottimizzazione energetica e adeguamento normativo dell'asset installato.

Demineralizzazione

Scambio ionico

< 0,1 μS/cmResine cat/anLetto misto MB

Gli impianti a scambio ionico consentono la produzione di acqua demineralizzata e ultrapura per processi critici: le resine cationiche e anioniche trattengono gli ioni indesiderati; il letto misto combina entrambe le frazioni per ottenere conducibilità inferiore a 0,1 μS/cm dove richiesto (es. alimentazione caldaie ad alta pressione, PW/WFI). Rigenerazione automatizzata con controllo della conducibilità in uscita.

Conducibilità uscita< 0,1 μS/cm
ConfigurazioneCat · An · Letto misto
RigenerazioneAutomatica HCl / NaOH
Applicazioni tipicheCaldaie HP, PW, WFI
Ciclo rigenerazioneControcorrente o co-corrente

Rimozione durezza

Addolcimento

Duplex alternato− Ca²⁺ / Mg²⁺Continuità servizio

L’indurimento da Ca²⁺ e Mg²⁺ causa depositi e perdite di efficienza termica: ogni millimetro di calcare su uno scambiatore può aumentare sensibilmente la resistenza termica. Addolcitori a resina in forma sodica con rigenerazione al cloruro di sodio; configurazioni duplex o multiple dove il servizio non può interrompersi durante la rigenerazione.

Risparmio energetico tipico su circuiti termici

0%

Impianti modulari dimensionati su bilanci massivi e profili di rigenerazione ottimizzati rispetto alla chimica disponibile in loco.

Osmosi mare

SWRO — Osmosi inversa acqua di mare

Fino a 100 m³/hRecupero energeticoSkid containerizzati

La dissalazione SWRO richiede pressioni operative tipiche 55–70 bar per vincere la pressione osmotica dell’acqua di mare; recuperi energetici tramite ERD / pressure exchanger riducono drasticamente i consumi specifici rispetto alle configurazioni senza recupero. Unità prefabbricate e testate in fabbrica (FAT) per cantieri, utilities costiere e contesti con capacità variabile.

TDS alimentazione> 35.000 mg/L
Pressione operativa55–70 bar
Recupero idrico35–45%
Consumo specifico2,5–4,5 kWh/m³
Reiezione sali> 99,5%

Osmosi salmastra

BWRO — Acqua salmastra

0,5–2,5 kWh/m³Reiezione saliDoppio stadio

Su acque con TDS tipicamente 1.000–10.000 mg/L, la BWRO opera a pressioni inferiori alla linea mare (spesso 10–20 bar), con consumi specifici frequentemente 0,5–2,5 kWh/m³ e recuperi elevati. Layout a doppio stadio o array quando serve massimizzare il recupero idrico sul concentrate.

Reiezione sali tipica (target progettuale)

0%

TDS alimentazione1.000–10.000 mg/L
Pressione operativa10–20 bar
Recupero idrico75–85%
Consumo specifico0,5–2,5 kWh/m³
Reiezione sali> 99%

Barriera fisica

Ultrafiltrazione

PVDF / PES / PPHollow fibreCIP / CEB

L’UF opera nella finestra 0,01–0,1 μm: barriera fisica contro solidi, colloidi, batteri e virus, con TMP usualmente 0,1–3 bar. È lo standard di pre-trattamento per abbattere l’SDI verso le RO e per potabilizzazioni che richiedono disinfezione a barriera.

Dead-end

  • Maggiore compattezza su portate contenute
  • Maggiore tendenza al fouling — pulizie più frequenti

Cross-flow

  • Shear lungo la superficie membranale
  • Ideale su acque più impegnative / industriali

Rimozioni mirate

Filtrazione specializzata

GreensandGACResine selettive

Selezione dei media in funzione del contaminante: sabbia/antracite, GAC, greensand/Birm, adsorbenti per arsenico, resine per PFAS. Confronto con normativa applicabile e prove di laboratorio (jar-test) in avviamento per confermare le prestazioni in sicurezza.

FerroArsenicoPFASMetalli pesantiManganeseAmmonio

Materiali: Greensand · carboni attivi granulari · zeoliti · resine specifiche

Gestione fanghi

Essiccazione fanghi

Recupero termicoAbbattimento volumiDS fino a 90%

Dopo la disidratazione meccanica il fango resta con umidità elevata. L’essiccazione termica porta il solido secco a DS 65–90%, riducendo drasticamente volumi e costi di smaltimento. La scelta della tecnologia — nastro, sprazzo, letto fluido o dischi — dipende dalla reologia del materiale e dai limiti emissivi del sito.

~20%DS post-disidratazione mec.
90%DS post-essiccazione termica
0%riduzione volumi
Nastro belt dryer

Essiccazione continua su nastro perforato con aria calda; profilo di temperatura regolabile per DS target con consumi contenuti.

Sprazzo spray dryer

Atomizzazione e vaporizzazione rapida in camera; indicato per portate elevate e integrazioni con recupero termico da cogenerazione.

Letto fluido fluid bed

Alta efficienza di scambio termico; adatto per fanghi granulari o pre-granulati con ampio range di DS finale.

Dischi / palette disk / paddle

Contatto termico su dischi rotanti a vapore o olio diatermico — ingombro ridotto per applicazioni con alto contenuto solidi.

Chiusura bilancio idrico

Evaporazione — Zero Liquid Discharge

MVRFalling filmCristallizzatori

Percorsi ZLD: pre-trattamento, RO di concentrazione, evaporazione e cristallizzazione per eliminare lo scarico liquido, recuperando acqua di riciclo e solidi valorizzabili. La MVR ricomprime il vapore generato, riciclándolo come fluido termico: consumi tipici 15–40 kWh/t di acqua evaporata rispetto a ordini di grandezza molto superiori degli evaporatori a vapore vivo tradizionali.

MVR
Indicativo 20–40 kWh/t evaporato (range progettuale)
Tradizionale
Ordine di grandezza evaporatori a vapore multi‑effetto: indicativamente 500–700 kWh/t evaporato (scenario di confronto letteratura).

Servizi integrati

Servizi / 04

01

Progettazione & BIM

Rilievi, bilanci massivi, selezione tecnologie e ingegnerizzazione multidisciplinare fino al dossier di collaudo.

02

Costruzione & montaggio

Coordinamento fornitori skid, staffaggio fluidico‑elettrico e supervisione HSE su cantieri industriali.

03

Commissioning

SAT/FAT, tarature strumentazione, prove jar‑test chimiche e messa in servizio progressiva.

04

Assistenza & upgrade

Manutenzione predittiva, retrofit membrane e ottimizzazione energetica degli asset installati.

Impianti realizzati

Richiedi referenze
Skid osmosi inversa industriale — tubazioni ad alta pressione in sala macchine

Osmosi inversa Industria chimica

Skid BWRO per industria chimica

2023

Serbatoi di filtrazione per pre-trattamento acqua di processo agroalimentare

Ultrafiltrazione Agroalimentare

Ultrafiltrazione su acqua di falda

2024

Skid demineralizzatore per alimentazione caldaie ad alta pressione

Scambio ionico Power & cogenerazione

Demineralizzazione letto misto

2022

Evaporatore MVR a compressione meccanica del vapore — Zero Liquid Discharge

Evaporazione MVR Manifatturiero

Linea ZLD con evaporatore MVR

2024

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